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San Michele in Isola

La prima isola che si affaccia a nord di Venezia, davanti le Fondamente Nove, è l'isola di San Michele, attualmente sede del cimitero della città.

 

Un tempo era la Cavana de Muran, dove i muranesi "parcheggiavano" le loro barche.

 

Ornata da cipressi e chiusa da alte pareti in terracotta, l'isola-cimitero di San Michele è una delle più praticate tappe di itinerari in laguna sul filo della memoria.

 

Portare un fiore sulla tomba di ...

 

Una visita al cimitero di Venezia può trasformarsi in un viaggio emozionante e in un pelegrinaggio culturale.

 

Dal vaporetto, a mano a mano che ci si allontana dalla riva delle Fondamenta Nuove, si può scorgere il rosso dei mattoni dei muri di cinta e il verde cupo dei cipressi che contrasta con la bianca chiesa del Codussi che sovrasta la pavimentazione colorata del campo: è l'isola di San Michele, il cimitero monumentale di Venezia.

 

L'isola è oggi celebre per il cimitero che ospita le tombe di veneziani e visitatori illustri che hanno scelto di essere sepolti nella città prediletta.

 

Ad attendere il visitatore sul portale del chiostro della vecchia abazia camaldonese, per introdurlo nell'area cintata del cimitero, troviamo san Michele, l'arcangelo che, sconfiggendo il drago, s'impossesa della sua immortalità.

 

Il Cimitero ...

 

Il Cimitero dell'Isola di San MicheleAll'interno del cimitero, lungo le file di cipressi e di tassi, tombe antiche e logorate dal tempo e dalla salsedine ci conducono nel silenzio dei viali verso il centro dell'isola.

 

Sono molti i personaggi celebri qui sepolti.

Vi riposano Ezra Pound, Stravinskij, Diaghilev e, dal 21 giugno 1997, Josif Brodskij.

 

Il poeta statunitense Ezra Pound, autore dei Cantos, condannato per propaganda antiamericana e internato in un campo di concentramento e poi in manicomio, trascorse gli ultimi anni della sua vita in Italia. E' sepolto nel settore evangelico, a sinistra entrando, tra il viale centrale e il muro di cinta, prima dell'incrocio dei due viali.

 

Nel recinto evangelico è sepolto anche il poeta russo Brodskij, Premio Nobel 1987, che ha attinto alle atmosfere veneziane per scrivere Fondamenta degli Incurabili.

 

Il grande compositore e innovatore della musica moderna Stravinskij, di cui si ricordano l' Uccello di fuoco, Petruska e la Sagra della primavera, e il grande impresario teatrale russo Diaghilev, riposano nel settore greco.

 

Nel cimitero di San Michele riposano anche il musicista Luigi Nono; Cesco Baseggio, grande interprete goldoniano; lo psichiatra Franco Basaglia; il pittore e incisore Emilio Vedova; il calciatore e allenatore Helenio Herrera e tanti altri nomi illustri.

 

La Storia ...

 

San Michele non fu sempre il cimitero della Serenissima. In quest'isola fra Venezia e Murano le famiglie Briosa e Brustolana fecero erigere, nel X secolo, una chiesa sotto il titolo di San Michele Arcangelo.

 

Nel 1212 il capitolo di Torcello concesse l'isola e la chiesa all'ordine camaldolese e la chiesa fu ampliata e riconsacrata nel 1221.

 

Sull'isola, san Romualdo, fondatore dell'ordine camaldonese, avrebbe trascorso alcuni anni in eremitaggio, e più tardi vi avrebbero soggiornato, fra gli altri,  fra' Mauro, geografo e autore del famoso planisferio della seconda metà del Quattrocento, ora conservato presso la Biblioteca Marciana, e fra' Cappellari, il futuro papa Gregorio XVI.

 

Verso il 1300 la Sede Apostolica concesse al monastero il titolo di abbazia e nel 1436 fu cominciata la costruzione del chiostro detto "piccolo", tuttora esitente, mentre tra il 1456 e il 1460 fu eretto il campanile.

 

Alcuni anni dopo l'abate Pietro Donà affido incarico al Codussi di riedificare la chiesa.

Tra il 1523 e 1526 fu aggiunta al convento un'ala da adibire a foresteria e due anni più tardi si iniziò la costruzione della cappella Emiliana, edificata per volontà della vedova del patrizio Giovanni Emiliani.

 

Dal 1817 al 1829 il governo austriaco usò il monastero come carcere politico e in seguito fu affidato ai Minori conventuali di SAn Francesco, che tuttora l'hanno in uso.

 

Nell'Ottocento, con un lungo lavoro che si protrasse dal 1835 al 1870, interrando il piccolo canale che divideva le isole di San Michele e San Cristoforo della Pace si ottenne un'unica isola, quella attuale, per destinarla a cimitero cittadino.

 

Come raggiungere l'isola ....

 

In vaporetto : Linea actv Venezia Fondamenta Nuove - San Michele in Isola dove partono i vaporetti 41/42, 61, 62, 71 che in circa 10 minuti portano all'isola.

 

Orari apertura cimitero:

- Aprile-Settembre : 07.30 - 18.00

- Ottobre-Marzo : 07.30 - 16.00

- 25 Dicembre e 1 Gennaio : 07.30 - 12.00

MAPPA DI SAN MICHELE IN ISOLA


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