Jogging a Venezia

Jogging a Venezia

Fare jogging a Venezia è un esperienza particolarissima.

Per l'assenza di automobili, di biciclette e di qualsiasi altro mezzo di deambulazione che non siano le proprie gambe, la città si presta magnificamente ed è adatta per svolgere questa salutare attività fisica.

Certo, ci sono i ponti, che tagliano un pò le gambe e il fiato, ma rendono l'avventura del correre ancor più affascinante.

 

Vi proponiamo quattro itinerari, non particolarmente difficili, ma nello stesso tempo coinvolgenti per gli angoli cittadini che percorrerete.

 

Itinerario n. 1

Nel sestiere di Dorsoduro.

 

Si parte dal campo della Carità, ai piedi del Ponte dell' Accademia, si procede lungo il rio terà Foscarini fino ad arrivare sulla fondamenta delle Zattere.

Qui si svolta alla propria sinistra e si continua, sempre costeggiando il canale della Giudecca fino alla punta della Dogana; si doppia la punta e si ritorna lungo la breve fondamenta della Dogana sino al campo della Salute.

A questo punto svoltando a sinistra si percorre tutta la brevissima fondamenta della Salute, si supera il piccolo ponte alla vostra destra e ci si immette nel rio terà dei Cruciferi, alla fine della quale svoltando a sinistra si percorre il rio terà dei Saloni per immettersi quindi nuovamente sulla fondamenta delle Zattere.

Si continua sulle Zattere, si superano due ponti, prima del terzo ponte, si svolta a destra lungo la fondamenta Bragadin, alla fine della quale si oltrepassa un ponte che porta verso sinistra, si continua dritti ancora per poche decine di metri per immetersi, infine, nel rio terà Foscarini e giungere nuovamente ai piedi del Ponte dell' Accademia.

Distanza percorsa: circa 2000 metri

 

Itinerario n. 2

Nel sestiere di Dorsoduro.

 

Si parte dal campo della Carità, ai piedi del Ponte dell' Accademia, si procede lungo il rio terà Foscarini fino ad arrivare sulla fondamenta delle Zattere.

Qui si svolta alla propria destra e si continua sempre lungo la fondamenta, fino alla fine, fino alla Marittima.

Qui si deve svoltare alla propria destra lungo la calle del Vento, si arriva nel campo di San Basilio, si svolta a destra lungo la strettissima calle della Chiesa, si supera il ponticello e si prosegue passando davanti al campo Ognissanti.

Si continua per la fondamenta omonima e si arriva in campo San Trovaso, si supera il ponte sulla destra e ci si immette nella stretta calle del Pistor, che porta al rio terà della Carità e quindi al campo della Carità.

Distanza percorsa: 2500 metri

 

Itinerario n. 3

Nel sestiere di Castello.

 

Il punto di partenza è l'inizio di via Garibaldi.

La percorriamo tutta, fino alla fine. Svoltiamo a destra e percorriamo il bel viale Garibaldi, alberato e fresco, fino a svoltare a sinistra per immeterci sulla fondamenta di Sant'Isepo.

Superiamo il primo ponte che incontriamo, che alla nostra destra porta in campo SAnt' Isepo, continuiamo superando il campo e proseguiamo lungo tutto il paludo Sant' Antonio.

Superiamo il ponte sul rio dei Giardini ed entriamo nell'isola di Sant'Elena, vera patria degli jogginisti.

Continuiamo lungo il viale IV Novembre fino alla fine, in modo da attraversare tutta l'isola.

Ritorniamo lungo il viale Vittorio Veneto fino ad arrivare ad un ponte sulla nostra sinistra.

Giù dal ponte continuiamo a sinistra lungo la Riva dei Partigiani e lungo la Riva dei Setti Martiri, fino a raggiungere il punto di partenza.

Distanza percorsa: circa 2800 metri

 

Itinerario n. 4

Alla Giudecca.

 

E' l'itinerario più semplice, ma anche il più lungo.

Si parte dall' imbarcadero delle Zitelle per continuare lungo tutta la fondamenta che costeggia il canale della Giudecca, si va sempre dritti fino a Sant' Eufemia, o meglio fino al Mulino Stucky all'altro capo dell'isola.

Qui si inverte il senso di marcia e si ritorna fino alle Zitelle.

Affascinante la vista che si gode sull' opposta fondamenta delle Zattere.

Distanza percorsa: circa 3200 metri.




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