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Da Punta Sabbioni a Lio Piccolo in bicicletta

Un soggiorno a Venezia con una giornata di bicicletta immersi nella Natura: una splendida esperienza da fare nei mesi tra aprile e giugno o da settembre a novembre evitando il caldo e le zanzare della prima estate come le fitte nebbie e i gelidi venti invernali.

 

La prima tappa inizia all'imbarcadero delle Fondamente Nove, nella parte settentrionale del centro storico veneziano: da qui, la linea 13 condurrà a Treporti, un piccolo centro abitato situato all'interno del litorale del Cavallino, lingua di terra che separa la laguna di Venezia dal mare Adriatico, ed è quindi un punto di partenza ideale per le gite con la bicicletta che potrete noleggiare sul posto.

Pedalando verso Lio Piccolo incontrerete giganteschi bilancioni per la pesca che penzolano sui canali, splendide barene e qualche sporadico cason, l'abitazione tipica di queste zone di pesca.

Entrando nella valle Saccagnana, dopo poco vi troverete nella piccola corte rurale di Prà, sulla quale si affaciano delle basse case coloniche, un'elegante villa rustica e un'antica chiesetta: il tempo sembra non aver scalfito questo quieto paradiso dove garzette, cormorani e aironi scivolano silenziosi a pelo d'acqua. Lio Piccolo è tra l'altro un'area di nidificazione del cavaliere d'Italia, dall'elegante piumeggio bianco e nero.


Una seconda tappa muove dal bivio verso Le Mesole, 1 Km da percorrere tra valli e orti di insalate, zucchine e carciofi per raggiungere l'antica villa cinquecentesca con a fianco una chiesetta del XVIII sec.

Il paesaggio agreste in cui si mescolano orti e giardini vi farà venire voglia di acquistare frutta e verdura: se il peso non vi spaventa, qualche chilometro più avanti troverete a Le Motte un'azienda agricola. Il piccolo paese con un proprio porticciolo, è l'ideale per una sosta ristoratrice.

Dopo la sosta ritornate indietro fino al bivio e svoltate a destra e proseguite in direzione Lio Piccolo.



La terza tappa è un pò più lunga, 2 ore circa di bicicletta. La meta è Lio Piccolo che si raggiunge percorrendo una suggestiva zona i cui orizzonti aperti lasciano intravedere Torcello e Burano.

Lungo il percorso, saranno numerosi gli esemplari della fauna locale che potrete ammirare; pettegola, gabbiano reale, fraticello e germano reale si osservano soprattutto in primavera.

Lio Piccolo è un borgo fuori dal tempo, poche case pressochè disabitate, una chiesetta seicentesca e la piccola piazza su cui si affaccia Palazzetto Boldù, una costruzione del XVII sec.

Proseguendo ancora lungo gli argini delle Valli Paleazza, Olivata e Liona, si arriva alla fine della stretta striscia di terra ed è possibile scorgere di fronte Lio Maggiore. Le paludi e le valli si estendono a perdita d'occhio: un paesaggio anfibio in cui convivono il disordine e l'apparenza di abbandono degli abitanti e le architetture vegetali dei curatissimi orti "mazzuolati" o il disegno sottile e geometrico delle peociere sottolineate dalle fitte intelaiature di reti.


Da qui si può proseguire solo per mare: ma la nostra gita in bicicletta è finita. Tornati a Treporti, la linea 13 vi riporterà a Venezia, Fondamente Nove; in alternativa, l'autobus di linea a Punta Sabbioni, dove potrete imbarcarvi per Venezia-Piazza San Marco.

 

 



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