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Chioggia

Non è propriamente una delle isole della laguna, ma poggia su due isole parallele, collegate alla terraferma da un lungo ponte.

Vi si respira un pò di aria veneziana, ma l'atmosfera è diversa.

A Chioggia c'è un andirivieni continuo, di pedoni, moto e macchne. Le attività marinare e pescherecce impongono ritmi incalzanti, che talvolta rischiano di far sfuggire al visitatore la fisionomia del chioggioto, forse più evidente in passato, quando gli uomini di questo angolo di laguna apparivano " Tipi originalissimi..., fra i più esperti e intrepidi marinai dell'Adriatico, animosi e robusti, dalla faccia solcata da profonde rughe, bruciati dal sole", e le donne: bei tipi olivastri, esperte nell'arte del merletto... ".

 

... Un passo indietro ...

 

Uno dei rami del Brenta che una volta si chiamava Fossa Clodia. Da qui deriva il nome dell'antica Chioggia, appunto Clodia.

Dal primo secolo a.C. i Romani la rendono un porto.

I primi problemi iniziano nel IX sec. con la distruzione operata da Pipino, figlio di Carlo Magno.

 

Tra l'IX e il XII secolo le saline contribuiscono alla prosperità economica dell'isola, che però subisce un'altro tracollo tra il 1378 e il 1381, quando è campo di battaglia delle due rivali Genova e Venezia.

La Serenissima vince, ma Chioggia ne esce distrutta.

 

Inizia la ricostruzione, che durerà più di un secolo.

Venezia vuole che sia postazione di difesa della laguna. La città risorge più vicino al mare, e già si configurano il tracciato di corso del Popolo e il canale della Vena.

 

Lo sviluppo economico si arresta: il Brenta, ora deviato, provoca interrimenti che chiudono la bocca di porto per le grandi navi.

Sempre a fini difensivi viene tagliato un canale per separare l'isola dalla terraferma.

Dal XVI secolo sarà la pesca, e non più il sale, l'attività più redittizia dei chioggioti.

Nel Novecento l'isola è riavvicinata alla terraferma grazie al ponte della strada Romea.

 

... L' Altra Venezia ...

 

Centro Storico di ChioggiaArchiviate le lotte tra i vongolari, oggi la città portuale di Chioggia ha cambiato pelle, valorizzato il suo centro storico e promosso il turismo di qualità, in alternativa al capoluogo veneto.

 

Adesso Chioggia sta riscoprendo la sua risorsa meno valorizzata: un centro storico unico.

Anche se mancano monumenti eclatanti e nei canali invece delle gondole sfilano imbarcazioni rustiche, l'impianto urbano è rimasto quasi intatto dal Medioevo, con ben 72 calli e strade che sono soprattutto luoghi dove vivere e lavorare: fa parte del carattere della gente, che è sempre vissuta fuori casa, perchè mentre gli uomini andavano a pescare, le donne facevano le reti e i merletti nelle calli.

 

Pittoreschi comignoli e poi ... i Palazzi in stile veneziano, dai colori vivaci, affacciati sul Canale della Vena trasudano autenticità, prolungamento di case he sono spesso troppo piccole per poterci abitare, sono popolati da un mondo sanguigno, da Baruffe Chiozzotte di goldoniana memoria.

 

... A passeggio per Chioggia ...

 

Il corso principale è corso del Popolo, che corre parallelo al canale, la Vena, antica Fossa Clodia, reso vivace e colorato dal mercato del pesce, per terminare in piazzetta Vigo.

 

La colonna con il leone alato, detto ironicamente "el gato", segna la fine della Fossa Clodia e l'incrocio centuriale. Dalla piazza scavalca il canale ponte Vigo, del 1685, in pietra.

 

Lungo il corso si affacciano alcune delle chiese di Chioggia, tra cui S.Andrea, dal campanile romanico a base quadrata dell'XI sec., S.Giacomo, dalla ricostruzione settecentesca, S.Francesco delle Muneghette, del XV sec., ristrutturata nel Settecento e il Duomo.

 

Dedicato a S.Maria Assunta, il Duomo fu fondato nell'XI sec.

Distrutto da un incendio, fu ricostruito nel 1633 da Baldassare Longhena.

Affiancato dal campanile trecentesco a torre quadrata, il Duomo aveva, in origine, orientazione opposta.

 

L'isola di S.Domenico, propaggine di Chioggia raggiungibile percorrendo la calle di S.Croce, al di là del ponte Vigo, custodisce nella chiesa S.Paolo, del Carpaccio.

Il campanile è del Duecento.

 

... Il Lido ... La Spiaggia ...

 

Sottomarina e Isolaverde

... Km di sabbia finissima dalle grandi virtù terapeutiche, mare pulito e in lontananza i profili di Venezia ...

 

Collegata a Chioggia da un ponte, Sottomarina, abitato di antiche origini, si divide nella parte vecchia e in quella nuova.

Importante località turistica, presenta un litorale caratterizzato da 10 Km di sabbia dorata dalle grandi virtù terapeutiche.

La zona turistica è attrezzata con numerose strutture ricettive: residenze private, alberghi e campeggi.

Sulla spiaggia numerosi sono  gli stabilimenti bagni e ad accogliere il turista grande e piccino non mancano locali giovanili, pizzerie, ristoranti, parchi divertimento e parchi acquatici.

 

Prolungamento della spiaggia di Sottomarina, Isolaverde è un rinomato centro turistico dotato di moderne infrastrutture balneari immerse nel verde.

Propone diversi sentieri naturalistici che attraversano l'isola. 

 

MAPPA DI CHIOGGIA 



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