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Venezia Mostra del Cinema - Festival dell'arte Cinematografica

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Venezia vive di cinema a settembre quando la Mostra Internazionale del Lido la illumina con potentissimi riflettori mediatici.

Tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, questo storico festival internazionale porta al Lido di Venezia i tanti amanti del cinema,  una schiera di divi e anche di paparazzi, bodygard, giornalisti e fotografi.

 

Fin dalla prima edizione nel 1932 la Mostra del Cinema riscosse grande successo, affermandosi immediatamente come momento di costume e uno dei più importanti festival culturali in ambito europeo.

 

La prima edizione si tenne sotto l'egida della Biennale sulla terrazza dell'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, ma ancora non si trattava di una rassegna competitiva.

I nomi venivano solamente presentati al pubblico, ma ciò nonostante l'edizione vantò pellicole di grande valore, divenute veri e propri classici della storia del cinema, come Forbidden di Frank Capra o Il campione di King Vidor.

 

Rispettando la cadenza della Biennale, la seconda edizione si svolse nel 1934 e vede trionfare la giovane Katharine Hepburn.

Anche se non esisteva ancora una vera e propria giuria, in questa edizione vennero introdotti i premi. I riconoscimenti furono la Coppa Mussolini, le Grandi Medaglie d'Oro dell'Associazione nazionale fascista dello spettacolo e i premi per le migliori interpretazioni.

 

La Mostra del Cinema a Venezia divenne annuale a partire dalla terza edizione che si tenne infatti nel 1935.

Col crescere della notorietà e del prestigio della rassegna, aumentò anche il numero di opere e dei paesi in concorso. A partire da questa edizione, però, fino al dopoguerra, non avrebbero più partecipato  i films sovietici.

Il prestigioso premio per gli attori assunse la denominazione di Coppa Volpi ( Giuseppe Volpi ), il presidente della Biennale e l'ideatore del più antico festival dedicato all'arte cinematografica.

 

Di edizione in edizione molte furono le innovazioni della mostra: nel 1936 venne introdotta una giuria internazionale composta da esperti e critici d'arte, mentre nel 1937 si inaugurò il nuovo Palazzo del Cinema, progettato in stile modernista da Luigi Quagliata.

 

Nel corso della sua storia la Mostra ha attratto tanti nomi prestigiosi del mondo della celluloide, ma ha dovuto affrontare anche controversie e contestazioni.

 

Negli anni Cinquanta, dopo il conflitto mondiale e le pressioni politiche del tempo, finalmente il valore della mostra venne riconosciuto definitivamente anche in campo internazionale dando avvio ad un periodo di forte espansione con l'arrivo dei più grandi registi e divi.

 

L'edizione del 1960 viene ricordata come la più contestata della storia del festival, per la mancata assegnazione del Leone d'Oro al film Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, già beffato nel 1954, quando aveva presentato Senso.

Visconti avrà il proprio riscatto solo nel 1964, quando con Vaghe stelle dell'Orsa vincerà l'ambito premio.

 

Dopo le agitazioni sociali e politiche del Sessantotto, a partire dal 1970, in un clima pesante e di continue contestazioni, il festival si fece promotore di una profonda opera di rinnovamento del cinema creando nuove sezioni ed introducendo una serie di manifestazioni ed eventi collaterali , quali omaggi, retrospettive, convegni, proposte di nuovi films, che portarono la Mostra del Cinema di Venezia anche al di fuori del cuore della città, per renderla più fruibile ed accessibile al pubblico.

 

Le edizioni degli anni Ottanta si caratterizzarono per una varietà del programma della mostra che puntava ad accogliere sempre più paesi, anche emergenti, come nel caso di O Recado das Ilhas di Ruy Durante de Carvahlho, primo film dell'Isola di Capo Verde presentato a un festival internazionale di cinematografia, o l'introduzione delle sezioni "Orizzonti" e "Notte", e degli "Eventi Speciali", tra i quali figurava la proiezione di L'Ultima tentazione di Cristo, uno dei più controversi film di Martin Scorsese.

 

Negli anni Novanta la mostra sembrò riacquistare nuovo vigore grazie a una serie di iniziative ed eventi che puntavano a fare della città lagunare la capitale degli autori cinematografici e a riportare a Venezia i grandi nomi del cinema.

La zona del Lido tornò a nuova vita, ospitando eventi e concerti rock nel piazzale antistante il Casinò, e grazie a "CinemaAvvenire", venne istituita la prima giuria dei giovani che consegna il prestigioso premio Anica-Flash al miglior film opera prima, contribuendo così a premiare e scoprire talenti come Paolo Virzi, Peter Jackson, Sally Potter, Neil Jordan, Julian Schnabel.

 

Tra il 2000 e il 2001 furono rafforzate le infrastrutture per ospitare il pubblico sempre più numeroso alle proiezioni e aumentare il numero degli schermi disponibili.

Ai palazzi storici vengono affiancate nuove ampie strutture, ristrutturate o create appositamente per il festival, come il Palalido. Vengono inoltre migliorati i collegamenti fra le diverse zone e ampliato lo spazio totale a disposizione di questa importante kermesse culturale.

Infine, per la prima volta dal dopoguerra, la 63. edizione nel 2006 portò in concorso soltanto opere in anteprima mondiale.

 

Oggi la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia continua a mantenere intatto tutto il suo prestigio e il suo fascino, con le grandi star internazionali che sbarcano a Venezia, le rassegne, le proiezioni, le conferenze stampa, le feste e le serate di gala.



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