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Vittoria di Durazzo

Dopo la caduta degli Orseolo, venne eletto doge Domenico Flabanico. Il nuovo doge , durante il suo governo, si impegnò, circoscrivendo i poteri del doge, affinchè la consuetudine di nominare un coreggente o un successore, fosse eliminata.

 

La suprema carica pubblica doveva essere eletta dall'assemblea alla quale partecipavano tutti i Veneziani.

 

Con Domenico Flabanico, Venezia attraversò un periodo felice e tranquillo. La città cresceva e si arricchiva. Il tessuto urbano si allargava, molte botteghe nascevano e altre attività economiche importanti si stavano sviluppando.

 

Il grande motore dell'economia veneziana era ormai il commercio. Traffici per la stragrande maggioranza con il mondo levantino. I commerci non si limitavano ai traffici marittimi, ma contemplavano anche il commercio fluviale nel retroterra padano e con le città dell'interno.

 

Alla morte del doge Flabanico venne eletto Domenico Contarini ( 1043-1071 ). In quasi trent'anni di governo dovette occuparsi quasi esclusivamente di tutta una serie di problematiche legate alle interferenze del potere eclesiastico.

 

Per dare dimostrazione di come gli affari ecclesiastici dovessero dipendere dal potere politico, decise di dar corso alla ricostruzione della chiesa di San Marco per rendere evidente che la religiosità dei Veneziani era separata da qualsiasi vertenza temporale. Fu allora che venne istituita la carica di Procuratore di San Marco, il titolare della quale doveva curare la chiesa e l'amministrazione di tutti i suoi beni.

 

Un ufficio estremamente importante e prestigioso che durerà fino alla caduta della Serenissima.

 

Alla morte del doge Contarini nel 1071, venne eletto come successore Domenico Selvo, mentre cominciava a delinearsi un nuovo pericolo: quello normanno.

 

La preoccupazione dei Veneziani era elevata. Roberto d'Altavilla, a capo dei navigli normanni, si portava verso Durazzo, considerata la porta d'accesso sulla via per Costantinopoli.

 

A fronte del grave pericolo incombente, i Veneziani andarono in aiuto di Bisanzio. L'armata navale veneziana, nell'estate del 1081, si portò vicinissima a Durazzo ed ebbe una clamorosa vittoria infliggendo gravi perdite al nemico.

 

Questa grande vittoria non fu definitiva e la crisi normanna si risolse col nuovo doge, Vitale Falier ( 1085-96) che riuscì a sconfiggere il nemico permettendo ai Bizantini di riapropriarsi dei teritori persi in precedenza.



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