Immagine principale

Scuola Grande di San Marco

Un fenomeno dai contenuti particolarissimi fu quello della istituzione a Venezia delle cosidette Scuole, in quanto nella vita di queste venivano coinvolti interessi di carattere sia religioso che politico, sia sociale che artistico.

La tendenza dell'associazionismo, che caratterizzò tutto il Medioevo italiano, portò anche i veneziani a riunirsi in congregazioni e associazioni che avevano come fini soprattutto la reciproca assistenza e le opere di carità.

 

Si costituirono, così, delle Scuole che assunsero maggiore o minore importanza a seconda del numero dei confratelli che ne facevano parte.

Le sei scuole dette " Grandi " ebbero soltanto carattere devozionale.

 

Nell'edificio che attualmente ospita l'Ospedale Civile, si trovava la Scuola Grande di San Marco, fondata nel 1260.

Fu distrutta da un incendio nel 1485, ma venne ricostruita nel giro di pochi anni.

 

La sua facciata  è un pregevole esempio di architettura rinascimentale; deliziosamente asimmetrica, con arcate, pannelli in marmo ed effetti trompe-l'oeil, è opera di Pietro Lombardo e Giovanni Buora. Le statue sono di B.Bon e Tullio Lombardo. L'ordine superiore venne terminato nel 1495 da Mauro Coducci che realizzò anche lo scalone interno, demolito e ricostruito con la trasformazione dell'edificio in ospedale.

Nel XVI secolo fu realizzato il prospetto verso il Rio dei Mendicanti, pare con il contributo di Jacopo Sansovino.

 

L'interno fu rimesso a nuovo nel XIX secolo quando la confraternità venne soppressa e l'edificio adibito a ospedale. Da allora la maggior parte dei capolavori che vi si trovavano è andata dispersa.

 

Originariamente al piano superiore si trovavano cicli delle Storie di San Marco, del Carpaccio, di Gentile e Giovanni Bellini e del Tintoretto, ora conservati in parte alle Gallerie dell'Accademia.

 

Al primo piano il Salone del Capitolo ha un soffitto ligneo del Cinquecento ed un altare di scuola sansoviniana.

Nella Sala dell'Albergo egualmente bello è il soffitto con decorazioni in oro e azzurro, opera di Pietro e Biagio Faenza. Alle pareti sono dipinti di Palma il Giovane, G. Mansueti e Vittorio Belliniano. Nella sala è contenuta anche la Biblioteca Medica che vanta un soffitto elegantemente intarsiato del XVI secolo.

 

La Cappella, ossia la Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti, conserva un'opera del primo Tintoretto e una di Paolo Veronese.

 

 

** Scuola Grande di San Marco

- Campo San Giovanni e Paolo

- Castello - 30122 Venezia

- Biblioteca Tel. +39 041 5294323

- Chiesa Tel. +39 041 5225662



Inserisci un commento












Captcha
( * )

I commenti sono moderati, alcuni dati sono registrati nel rispetto della privacy. Inviando il commento si accettano le condizioni.