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Museo Correr

Nell'Ala Napoleonica delle Procuratie Nuove è situato il Museo Civico Correr formato attorno al primo nucleo della copiosa collezione di opere d'arte e documenti del ricco abate Teodoro Correr.

 

Prima sede del museo fu la dimora stessa di Teodoro. Ulteriori donazioni e vari acquisti incrementarono le collezioni che vennero trasferite nel Fontego dei Turchi ove rimasero fino al 1922 quando vennero sistemate nell'attuale sede delle Procuratie Nuove. Vi si accede dall'imponente scalone monumentale dell'Ala Napoleonica, sovrastato dal grande affresco con la Gloria di Nettuno di Sebastiano Santi.

 

Tutto il cospicuo patrimonio artistico della collezione Correr è stato suddiviso in tre sezioni che hanno sistemazione , oltre che nell'Ala Napoleonica delle Procuratie, a Ca' Rezzonico ( Museo del settecento veneziano )  ed in altra ala delle Procuratie Nuove con entrata dalla Piazzetta ( Museo Archeologico ).

 

Al Museo Correr sono invece conservate le Collezioni Storiche, la Quadreria e il Museo del Risorgimento.


Le Collezioni Storiche occupano il primo piano del museo. Le sale iniziali forniscono una degna cornice neoclassica alle prime statue di Antonio Canova e accolgono importanti opere tra cui i due superbi gruppi con Orfeo ed Eurudice e Dedalo e Icaro.

Il resto del piano è dedicato alla storia della Repubblica di Venezia con le suppellettili più diverse, idonee a definire i contorni della vita sociale, delle istituzioni, dell'arte e della storia della Serenissima.

 

Sono esposte tra le tantissime e preziosissime cose, varie rappresentazioni del Leone di San Marco, simboli e bandiere della Serenissima, stemmi e ritratti dei dogi, bolle dogali, costumi del doge e di altre cariche delle varie magistrature, raffigurazioni di cerimonie pubbliche, le memorie della famosa congiura di Bajamonte Tiepolo, una importante raccolta di monete, documenti e figurazioni navali, ricordi della battaglia di Lepanto, carte nautiche e strumenti di navigatori, la carta delle conquiste coloniali, armi, bandiere, stemmi, bastoni di comando e trofei.

 

Al secondo piano, il Museo del Risorgimento è dedicato alla storia della città prima del 1866, anno in cui Venezia divenne parte dell'Italia unita. Se si fa eccezione per la sala delle maioliche, il piano è interamente riservato ai dipinti.

Qui si trova anche la Quadreria, dove i dipinti sono esposti in ordine cronologico, permettendo così di seguire l'evoluzione della scuola veneziana e di notare l'influenza che ebbero su di essa artisti ferraresi, padovani e fiamminghi.

 

Troviamo esposte opere di vari artisti fra i quali emergono: Paolo Veneziano, Lorenzo Veneziano, Jacobello Del Fiore e Michele Giambono.

Fra i pittori ferraresi presenti nelle collezioni del museo emerge Cosmè Tura i cui capolavori, stupenda la Pietà, sono riuniti nella settima sala che presenta anche opere di altri artisti ferraresi e due Madonne di Bartolomeo Vivarini.

Le opere più famose esposte sono quelle di Vittore Carpaccio a cui si deve il celeberrimo dipinto, le Due dame veneziane più conosciuto come Le cortigiane.

Due dei dipinti certamente più importanti della collezione Correr sono la Madonna allatante di Lorenzo Loto e la Pietà di Antonello da Messina.

Di grande interesse è anche la selezione di dipinti di scuola tedesca e fiamminga del XV e XVI secolo che comprende tra l'altro, una Crocifissione di Hugo van der Goes, una Adorazione dei Magi di Peter Bruegel e una Madonna con Bambino di Bouts.

 

Ceramiche cinquecentesche sono esposte nell'ultima sala della Quadreria. Particolarmente ammirato è il famoso " Servizio Correr " composto da diciasette pezzi decorati da Niccolò Pellipario nel 1525.

 

 

** Museo Correr

- S. Marco, 52 - 30124 Venezia

- Tel. 041 2405211

- www.museiciviciveneziani.it / [email protected]



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