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Galleria Giorgio Franchetti

Nel 1916 il barone Giorgio Franchetti decise di donare alla città la collezione di opere d'arte raccolte nel corso della sua vita , incluso il palazzo che la accoglieva.

Dalla munificienza di questo privato cittadino nasce il museo che porta oggi il suo nome: la Galleria Giorgio Franchetti   alla  Ca'd'Oro.

 

Il palazzo, che è il più bell'esempio di architettura gotico-veneziana della città, conserva la collezione Franchetti, alla quale si sono successivamente aggiunte opere di deposito demaniale e depositi da parte delle gallerie dell'Accademia, come i bronzi e i dipinti di scuola straniera.

 

L'orgoglio della pinacoteca è l'ultimo dipinto di Andrea Mantegna, il San Sebastiano, una delle più importanti acquisizioni del Franchetti.

 

Tra le opere di maggior prestigio vanno senza dubbio segnalate il Doppio ritratto  dello scultore Tullio Lombardo e la Madonna del bacio di Jacopo Sansovino.

 

Ricchissima è la collezione di bronzetti dal XV al XVIII secolo e di grande interesse la raccolta di dipinti toscani e dell'Italia centrale.

Tra i dipinti, di Vittore Carpaccio e bottega sono esposte l'Annunciazione, che si svolge in un ambiente veneziano, e la Morte della Vergine.

Tra i dipinti di maestri veneziani, da segnalare la Venere allo specchio di Tiziano e due vedute di Francesco Guardi: La Piazzetta di San Marco, con la prospettiva verso S. Giorgio cara al pittore, e la Veduta del molo verso la basilica di S. Maria della Salute.

 

Accanto ai dipinti fiamminghi, di grande rilevanza sono gli affreschi staccati dalle pareti esterne del Fondaco dei Tedeschi.

Di grande importanza sono questi affreschi, molto danneggiati, che Giorgione e Tiziano eseguirono per le facciate del Fondaco dei Tedeschi. Dell'opera del Giorgione rimane solo la Nuda. Di Tiziano sono visibili il fregio con la Giustizia e il grande stemma.

 

La Galleria Franchetti ospita anche, nell'attiguo Palazzo Duodo, una collezione di ceramiche.

 

 

** Galleria Giorgio Franchetti alla Ca'd'Oro

- Cannaregio, 3012 - 30121 Venezia

- Tel. +39 041 5222349 / Fax: +39 041 5238790

- www.cadoro.org / [email protected]



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