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Torre dell'Orologio.

Sul lato nord di Piazza San Marco, sopra il passaggio a volta che conduce alle Mercerie, fa bella mostra di se la rinascimentale Torre dell'Orologio.

 

Ampiamente decorata, la Torre dell'Orologio è certamente uno dei monumenti di Venezia più fotografati sia per la presenza dell'originale orologio sia per quella dei due Mori che battono le ore sulla cima della torre.

 

La Torre dell'Orologio a Venezia fu costruita, nella parte centrale, nel tardo XV secolo su progetto di Mauro Codussi. Nel 1506, su disegno di P. Lombardo, fu iniziata la costruzione delle parti laterali, sopraelevate nel 1775 da Giorgio Massari.

I Mori sono due statue in bronzo del 1497 dovuti ad Ambrogio da le Anchore. Battezzati con i nomi di Oliodoro, il più vecchio, e Migliabecco, il più giovane, simboleggiano con la loro età lo scorrere del Tempo.

 

Sotto il Leone di San Marco, posto inferiormente ai Mori, su uno sfondo stellato, c'è la terrazzina semicircolare che permette il passaggio delle tre statue meccaniche dei Magi che nella settimana dell'Ascensione emergono da porte laterali a rendere omaggio alla Vergine e al Bambino, scultura in rame dorato opera di A. Leopardi.

 

L'Orologio, smaltato in azzurro e dorato, fu concepito per i naviganti e mostra il passare delle stagioni, le ore, le fasi lunari e quelle dello zodiaco.

Il suo complesso meccanismo è opera di due inventori parmensi: Giampaolo e Giancarlo Ranieri ( fine XV secolo ).



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