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La Quadriga Della Basilica di San Marco

Per volontà del doge Enrico Dandalo, nel 1204, quattro enormi, splendidi cavalli in bronzo dorato, che decoravano l'ippodromo di Costantinopoli, vennero portati a Venezia, quale bottino di guerra.

 

Inizialmente custoditi all'Arsenale, i cavalli furono successivamente collocati sopra il portale della Basilica di San Marco dove furono ammirati, tra gli altri, verso la metà del Trecento, da Francesco Petrarca, che per primo ne scrisse esaltandone la bellezza.

 

La Quadriga della Basilica di San Marco a Venezia risale al IV secolo a.C. ed è un magnifico esempio di fine fattura e precisione di fabbricazione greca. Ognuno dei cavalli è fuso in due pezzi distinti: il corpo e la testa, particolare interessante se si pensa alle tecniche primitive di fusione di oltre duemila anni fa.

 

Considerati da sempre il simbolo della potenza veneziana, i quattro cavalli, che rappresentano la quadriga della Basilica di San Marco, subirono spesso le attenzioni dei nemici della Repubblica Serenissima.

 

Per primi i Genovesi, che durante la guerra di Chioggia ( 1378 ), ormai arrivati ai limiti della laguna, dichiararono che mai se ne sarebbero andati << senza mettere le briglie ai quattro cavalli sfrenati >>.

 

A dispetto delle intenzioni, la quadriga della Basilica di San Marco, rimase per secoli sopra il portale della Basilica, assistendo alla storia della Serenissima, fino al 13 dicembre 1797, quando, assieme ad altre opere d'arte, fu portata in Francia come bottino di guerra da Napoleone Bonaparte.

 

Giunti a Parigi, i cavalli furono collocati all'entrata del Palazzo delle Tuileries e successivamente sull'arco di trionfo del Carrousel, fatto appositamente costruire da Napoleone.

 

I quattro cavalli ritornarono a Venezia per volere di Francesco I d'Austria nel 1815, dopo la sconfitta dei Francesi.

 

Con la prima guerra mondiale, come altre statue, anche i cavalli furono portati al sicuro a Roma. Finito il conflitto ritornarono a Venezia e, dopo una sosta in Palazzo Ducale per alcuni restauri, nel 1919 ritornarono sulla loro loggia. Qui rimasero fino al 1942, quando, con lo scoppio della seconda guerra mondiale,  furono portati a Paraglia in provincia di Padova.

 

Definitivamente, nell'agosto 1945, ritornarono sul loggiato della Basilica di San Marco.

 

Poichè il  tempo e gli agenti atmosferici hanno causato molti danni al bronzo e alla struttura stessa delle statue, i quattro cavalli originali sono stati collocati, in un ambiente sicuro e protetto, all'interno della Basilica, nel Museo Marciano, e sono state fatte delle copie che li hanno sostituiti.



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