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Il Monumento A Bartolomeo Colleoni

In Campo San Giovanni e Paolo si trova il monumento a Bartolomeo Colleoni, condottiero e signore del Bergamasco.

 

Per la fedeltà dimostrata verso la Serenissima nel difenderne i territori in Italia, il Colleoni fu nominato Capitano Generale dalla Repubblica di Venezia.

 

Alla sua morte, nel 1474, il Colleoni, fra i lasciti testamentari, beneficò la città di Venezia degli stipendi arretrati e dispose che centomila ducati d'oro fossero impiegati nella guerra contro i Turchi. Chiedeva inoltre alla Serenissima che gli fosse eretta una statua equestre in bronzo << dinanzi San Marco >>, intendendo in piazza, di fronte alla basilica di San Marco.

 

Per riconoscenza verso il Colleoni, il Senato della Repubblica di Venezia, da sempre contraria al culto della persona, deliberò , il 30 luglio 1479, che si erigesse la statua al Colleoni, secondo il desiderio del valoroso condottiero, facendo collocare il monumento non in piazza San Marco, ma dinanzi alla Scuola di San Marco, in campo San Giovanni e Paolo.

 

L'opera scultorea fu disegnata dal Verrocchio ( 1435-88 ) e fu realizzata da Alessandro Leopardi ( 1482-1522 ), bravissimo artista, maestro di zecca e architetto.

 

Il monumento fu terminato nel 1491 e la fusione bronzea avvenne in una corte nella zona della Madonna dell'Orto, nel sestiere di Cannaregio, che da allora si chiamò " corte del Cavallo ".

 

Il monumento fu inaugurato il 21 marzo 1496. Durante la prima guerra mondiale fu portato al sicuro a Roma e ricollocato in sede nel 1919. Durante la seconda guerra modiale fu custodito a Palazzo Ducale fino alla fine del conflitto.

 

 



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