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Caffè Florian

Nel XVIII secolo si ha a Venezia un' autentica diffusione capillare di " botteghe da caffè ". In piazza San Marco, questi locali pubblici, divenuti importantissimi centri di socializzazione, erano moltissimi . Il più noto, e lo è ancor oggi, fu senz'altro il caffè all'insegna della Venezia trionfante, poi conosciuto come caffè Florian, dal nome del suo fondatore Floriano Francesconi, che lo aprì nel 1720.

 

Frequentarono le sue sale tutti i personaggi più illustri della società veneziana del Settecento-Ottocento, da Giacomo Casanova a Giorgio Baffo, da Gasparo e Carlo Gozzi a Ugo Foscolo, da Ippolito Pindemonte a Silvio Pellico, da Antonio Canova a Niccolò Tommaseo, da Arnaldo Fusinato a Giacomo Zanella, per non parlare dei molti ospiti stranieri, da Georg Sand a Wolfgang Goehte, da Lord Byron a Alfred de Musset e tanti altri.

 

Il caffè Florian ebbe il suo grandissimo momento di gloria nel periodo dell'eroica rivolta del 1848 capitanata da Nicolò Tommaseo e Daniele Manin, durante la quale le sue piccole stanze furono il vero quartier generale dei patrioti veneziani.

 

Il caffè Florian ha continuato la sua attività sino ad oggi. Proprio sotto le Procuratie Nuove in piazza San Marco è possibile sorseggiare un Florian Cocktail arricchito dalle note musicali dell'orchestrina, così come vuole una tradizione ormai secolare.

 



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