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Le Zattere

Di fronte all' Isola della Giudecca insiste una larga fondamenta, fatta costruire in pietra per decreto del Magistrato alle Acque dell'8 febbraio 1519 e terminata nel 1531. E' molto lunga: da Santa Marta corre lungo il Canale della Giudecca fino alla Punta della Dogana e ha un nome al plurale: Le Zattere.


Anticamente veniva chiamata Carbonaria come era chiamato anche il canale della Giudecca, per i carichi di carbone che qui arrivavano e si scaricavano. Poi fu chiamata "le Zattere" perchè vi approdavano le grosse zattere che, navigando lungo i fiumi che scendono dalle montagne, portavano il legname di cui abbisognava la città. Vi fu anche un decreto dei Provveditori alle Legne e Boschi del 1640, che imponeva a tutti i trasportatori di legame di scaricare esclusivamente in questo luogo. Nel XVII secolo alle Zattere esisteva anche un teatro per opere musicali.


E' una delle più belle passeggiate di Venezia e, per l'esposizione a sud, vi si può gustare il calore nelle giornate di sole invernali o il primo sole primaverile. In primavera molti veneziani si preparano alla spiaggia sedendo in uno dei numerosi locali all'aperto, prendendo una "pre-tintarella" da sfoggiare poi al mare, tant'è che le Zattere sono anche dette "la spiaggia dei veneziani".



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