Festa de San Piero de Casteo a Venezia

Festa de San Piero de Casteo

Tra le ricorrenze più amate dai veneziani autentici, sconosciuta a quel turismo che ogni giorno da tutto il mondo si riversa in piazza San Marco e che raramente esce dai percorsi obbligati di Palazzo Ducale, Ponte dei Sospiri, basilica di San Marco e giro delle isole.

 

Un momento di festa genuina che cade alla fine di giugno, un modo per festeggiare l'arrivo dell'estate e sentirsi un pò in vacanza.

 

Durante la festa l'isola di San Pietro di Castello si trasforma, al punto che non sembra nemmeno di stare in città: il campo erboso antistante la basilica di San Pietro infatti si riempie di bancarelle colorate e soprattuto di stand gastronomici che sfornano migliaia di piatti tipici per tutti i visitatori della festa: frittura di pesce, costicine e salsicce, pasta e fagioli, bigoli in salsa e tante altre sorprese per chi vuole passare qualche ora in allegria.

 

Ma la festa di San Piero de Casteo (Festa di San Pietro di Castello) è molto altro ancora: nasce, infatti, come ricorrenza religiosa per i santi Pietro e Paolo, che vengono venerati nella basilica di San Pietro, fino al 1800 sede del patriarca di Venezia; è una grande festa della cultura veneziana, che viene espressa dalle numerose iniziative che fanno da corollario alla festa vera e propria, e poi sagra paesana, spettacolo musicale, goichi per bambini e adulti.

 

Partita in sordina grazie a un gruppo di volonterosi abitanti della zona, si è evoluta ed espansa negli anni fino a diventare uno dei più importanti e divertenti appuntamenti dell'estate veneziana, tanto da attirare centinaia di persone per tutta la sua durata.

 

Da festa di quartiere, quella di San Pietro in Castello è diventata una festa di tutta la città di Venezia, espressione del folklore locale, ma soprattutto della cultura storica della città e dei veneziani che vogliono sentirsi eredi della loro storia.

 

Davvero irrinunciabile, quindi, recarsi sull'isoletta di San Pietro, in una calda serata di fine giugno, per ascoltare un bel concerto, curiosare fra le bancarelle e deliziare il palato con un piatto della tradizione veneziana, assaporato senza fretta, seduti alle tavolate di legno, su una panchina, un gradino o anche semplicemente sullo scalino di un uscio.



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