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Chiesa di San Giacomo di Rialto

Secondo la leggenda, la chiesa di  San Giacomo, fu la prima archittettura cittadina costruita sull'area del mercato di Rialto, il 25 marzo 421, anno primo di Venezia. Essa affonderebbe, quindi, le sue radici nel mito stesso della nascita della città lagunare ed è ancor oggi , la chiesa preferita dai commercianti.

 

 

«L’anno 421, il giorno 16 di Marzo, fu da i Consoli sopra ciò creati, fatto questo editto: "Si quis navalis faber, si quis nauticae reis paritus eo habitaturus se contulerit is immunis esto et c.". 

Alberto Faletro e Tomaso Candiano, o Zeno Daulo, furono quelli sopredetta opera eletti, i quali insieme con tre principali gentiluomeni, andati a Riva Alta, l’anno sopradetto 421 il giorno 25 del mese di Marzo nel mezzo giorno del Lunedì Santo, a questa Illustrissima et Eccelsa Città Christiana, e maravigliosa fù dato principio ritrovandosi all’hora il Cielo in singolare dispositione.

E ciò successero l’anno della creation del mondo 5601 dalla venuta di Christo, 421; dalla editificazione di Aquileia, e Padova, 1583; e finalmente dalla venuta dè Heneti alla laguna la prima volta anni 13. Ovvero 14.

Già essendo la prima Chiesa fondata, e la religione che la Città, e la Signoria tengono Dio per assicurare l’Italia la quale minacciava rovina, e per la partita di Costantino, rimanendo in preda de Barbari, il già distrutto Imperio, Sua Divina Maestà volle che una Città Cattolica, e libera sorgesse di nuovo, rappresentando col corpo suo, tutta quella Provincia, dalla quale essa fu partorita. »

 

 

In realtà, la prima citazione certa risale al 1152 ed il suo impianto architettonico la fa risalire al XII secolo rendendola uno dei più interessanti ed affascinanti monumenti del Medioevo veneziano.

 

Molto più tardo è, invece, il bellissimo porticato gotico retto da cinque colonnine filiformi che, con il campanile a vela e il grande orologio della facciata, rende interessante l'esterno di questo edificio religioso legato al mercato di Rialto.

 

A testimonianza di questo legame, l'iscrizione del XII secolo sull'abside esterna che richiama i mercanti all'onestà e alla lealtà.

 

Fu l'unico edificio a salvarsi dal gravissimo incendio del 1514 che devastò tutta l'area commerciale adiacente.

 

L'interno, che segue il tradizionale schema a croce con una cupola centrale, fu oggetto di ampi rimaneggiamenti nel XVI e XVII secolo e oggi risulta difficile la percezione dell'ambiente e della luminosità.

 

Gli altari più importanti vennero finanziati dalle corporazioni professionali che svolgevano la loro attività nell'area vicina: l'altare maggiore dall'Arte dei Casaroli e quello dedicato a Sant' Antonio Abate dall'Arte degli Orefici e degli Argentieri.

 

 

La chiesa, detta anche " di S. Giacometto " , ancor oggi aperta al culto è diventata sede di concerti di musica classica da camera, che vengono eseguiti in un ambiente veramente suggestivo.

 

 

 

** Chiesa di San Giacomo di Rialto

 

- Campo di San Giacomo di Rialto, 1 - San Polo 30125 - Venezia

 



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