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Chiesa della Madonna dell'Orto

Nel sestiere di Cannaregio, all'estremità settentrionale della città. Sorge su di un'area dove anticamente esistevano molti orti e giardini, un tempo molto frequentata da traffici di mercanzie provenienti dalla terraferma. Non a caso la chiesa venne inizialmente dedicata a San Cristoforo, patrono dei viaggiatori, pellegrini, mercanti e traghettatori, poi dedicata alla Madonna, per via di una statua anticamente presente nell'orto antistante la chiesa, ritenuta miracolosa dalla moltitudine di fedeli che senza sosta andavano a venerarla.


La chiesa oggi, seppur non particolarmente ricca, si affaccia sul piccolo ma delizioso campo omonimo, uno degli ultimi campi che a Venezia hanno mantenuto l'antica pavimentazione in cotto spinato, inquadrato in splendidi riquadri di pietra d'Istria.

La ricca facciata, anch'essa in cotto, rivela le diverse fasi di costruzione e ristrutturazione che l'originaria chiesa, del XIV sec., subì in epoca gotica e rinascimentale. Tra la statuaria che la adorna spiccano gli Apostoli, nelle nicchie, e, sul portale, la statua di Bartolomeo Bon raffigurante S.Cristoforo. Il campanile termina in una cupola a pigna in cotto.


La facciata della chiesa, il campo, il canale che corre di fronte rendono estremamente gradevole l'area urbana, trasformandola quasi in un boccascena teatrale, dove è facile immaginare personaggi goldoniani impegnati nei loro dialoghi.


L'interno a tre navate, quasi interamente in mattoni, è ampio, luminoso e ordinato. Conserva significative opere d'arte. I suoi maggiori tesori sono le opere del Tintoretto, che era uno dei parrocchiani. La sua tomba, indicata da una lapide, si trova nella cappella a destra del pesbiterio. I suoi dipinti più drammatici sono esposti proprio nel presbiterio: alla parete destra Il Giudizio Universale, a sinistra L'adorazione del vitello d'oro mentre Mosè riceve le tavole della legge; la figura che porta il vitello si dice che raffiguri proprio il pittore.


Nella cappella di S.Mauro è venerata la statua della Madonna con il Bambino che ispirò la ricostruzione della chiesa.

A destra dell'entrata c'è il magnifico San Giovanni Battista e altri santi, capolavoro di Cima da Conegliano, mentre dallo spazio vacante di fronte manca la Madonna e Bambino. Purtroppo, la bella opera di Giovanni Bellini che ornava la cappella Valier, è stata rubata per la terza volta nel 1993. Non ne resta che una foto in grandezza naturale.


A destra della chiesa è presente un piacevole chiostro recentemente restaurato. Oltre l'ingresso si ammira un lungo porticato che si sviluppa su tre lati, le colonne che lo sostengono sono semplici e non troppo lavorate. La superficie all'aperto del chiostro è lastricata con un pavimento a spina di pesce e al centro è posta una bella vera da pozzo. Ciò che si vive in questo luogo è la sensazione di pace, serenità e fede senza equali; è consigliabile una passeggiata !


Accanto alla chiesa, a sinistra, sorge la Scuola dei Mercanti, che fu sede dell'omonima confraternità a partire dal 1570, quando questa, proveniente dai frari, si trasferì qui. Alla ricostruzione partecipò il Palladio, a cui si deve il portale che dà sulla fondamenta. Delle opere del Tintoretto, del Veronese e dell'Aliense non è rimasto nulla dopo il passaggio di Napoleone.




Chiesa della Madonna dell'Orto

Campo Madonna dell'Orto - Cannaregio

Tel. 041 275 04 62

www.chorusvenezia.org

Oltre l'ingresso si ammira un lungo porticato che si sviluppa su tre lati, le colonne che lo sostengono sono semplici e non troppo lavorate. La superficie all'aperto del chiostro è lastricata con un pavimento a spina di pesce e al centro è posta una bella vera da pozzo. - See more at: http://alloggibarbaria.blogspot.it/2011/06/chiostro-della-madonna-dellorto.html#sthash.EZjQRuLG.dpuf

Oltre l'ingresso si ammira un lungo porticato che si sviluppa su tre lati, le colonne che lo sostengono sono semplici e non troppo lavorate. La superficie all'aperto del chiostro è lastricata con un pavimento a spina di pesce e al centro è posta una bella vera da pozzo. Dal cortile si gode di una vista particolare della Chiesa ma anche del Campanile della Madonna dell'Orto, il tutto immerso nel più totale silenzio grazie alla grande tranquillità del posto. - See more at: http://alloggibarbaria.blogspot.it/2011/06/chiostro-della-madonna-dellorto.html#sthash.EZjQRuLG.dpuf
Oltre l'ingresso si ammira un lungo porticato che si sviluppa su tre lati, le colonne che lo sostengono sono semplici e non troppo lavorate. La superficie all'aperto del chiostro è lastricata con un pavimento a spina di pesce e al centro è posta una bella vera da pozzo. Dal cortile si gode di una vista particolare della Chiesa ma anche del Campanile della Madonna dell'Orto, il tutto immerso nel più totale silenzio grazie alla grande tranquillità del posto. - See more at: http://alloggibarbaria.blogspot.it/2011/06/chiostro-della-madonna-dellorto.html#sthash.EZjQRuLG.dpuf

Oltre l'ingresso si ammira un lungo porticato che si sviluppa su tre lati, le colonne che lo sostengono sono semplici e non troppo lavorate. La superficie all'aperto del chiostro è lastricata con un pavimento a spina di pesce e al centro è posta una bella vera da pozzo. Dal cortile si gode di una vista particolare della Chiesa ma anche del Campanile della Madonna dell'Orto, il tutto immerso nel più totale silenzio grazie alla grande tranquillità del posto. - See more at: http://alloggibarbaria.blogspot.it/2011/06/chiostro-della-madonna-dellorto.html#sthash.EZjQRuLG.dpufAccanto alla chiesa, a sinistra, sorge la Scuola dei Mercanti, che fu sede dell'omonima confraternita a partire dal 1570, quando questa, proveniente dai Frari, si trasferì quiAlla ricostruzione ( 1571-1572 ) partecipò il Palladio, a cui si deve il portale che dà sulla fondamenta. Delle opere del Tintoretto, del Veronese e dell'Aliense non è rimasto nulla dopo il passaggio di Napoleone.Chiesa della Madonna dell'OrtoChiesa della Madonna dell'O



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