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Isola di San Clemente

In questo piccolo eremo posto al centro della laguna di Venezia, tra il Lido e la Giudecca, proprio di fronte a San Marco, furono edificati nel XII secolo una chiesa e  un ospedale per i pellegrini diretti in Terrasanta.

Sede di monaci ed eremiti, conobbe un florido sviluppo fino al 1600, quando vi si insediarono i frati Camaldonesi di Monte Corona.

L'ordine venne soppresso nel 1810, il convento chiuso.

Nel 1855 il governo austriaco destinò l'isola a manicomio femminile, chiuso nel 1992.

 

... Tra presente e passato ...

 

Dopo anni di abbandono e di oblio un'intervento di restauro e recupero ha ridato vita all'isola.

 

Oggi l'isola è sede del San Clemente Palace Hotel,  un lussuoso albergo che occupa l'intero antico complesso, una serie di edifici costruiti in epoche diverse e articolati intorno al corpo centrale.

La facciata è  in stile veneziano cinquecentesco e presenta un monumentale scalone con rampa centrale e doppie rampe laterali che contrasta piacevolmente con l'atmosfera di semplicità e di pace di questo angolo della laguna.

 

... La Storia ...

 

Chiesa di San ClementeLa chiesa di San Clemente venne edificata inizialmente nel 1131 da Pietro Gattilesso, assieme a un "ospitale" che dal 1165 venne gestito dai canonci di Sant'Agostino che lo utilizzavano soprattutto per ospitare pellegrini e soldati diretti in Terrasanta.

 

In quell'epoca San Clemente era un punto di riferimento tanto che nel 1288 furono trasferite le reliquie di sant'Aniano, discepolo di san Marco, il patrono di Venezia.

Ma, già alla fine di quello stesso secolo, l'isola iniziò a subire una graduale decadenza.

 

Ritrovò la sua piena funzione nel 1432, quando Papa Eugenio IV, trasferì nell'isola l'ordine dei canonici lateranensi, detti anche della Carità.

 

Risalgono a questo periodo una ulteriore modifica della chiesa, l'ampliamento del convento e la costruzione del chiostro con doppio ordine di colonne in marmo, di cui rimane ancora traccia.

 

Dal XVI secolo San Clemente accoglieva non solo illustri ospiti della Serenissima ma, grazie alla felice posizione, vicina alla città ma al tempo stesso isolata, anche gli stessi nobili veneziani colpiti da malattie infettive.

 

Durante la peste del 1630 l'isola venne adibita a lazzaretto e quando la peste cessò e l' isola fu finalmente libera dal contagio, come ex voto venne modificata ulteriormente la pianta della chiesa con la realizzazione di una nuova cappella sul modello della Santa Casa di Loreto.

 

I frati camaldolesi che acquistarono San Clemente nel 1645 restaurarono chiesa e convento, amplificando la struttura del complesso con una serie di abitazioni e di orti e costruendo le mura di cinta, una nuova biblioteca e nuove cappelle.

 

Ma presto l'avvento del dominio austriaco portò San Clemente a un nuovo significativo cambiamento: abbandonata dai camaldonesi, l'isola passò al demanio e le sue strutture furono utilizzate dapprima come presidi militari e successivamente, a partire dalla metà dell'Ottocento, come manicomio: venivano qui segregate le donne malate di mente.

E' qui che troviamo Ida Dalser, la sfortunata compagna del ditttore Benito Mussolini.

 

... Come raggiungere l'isola ...

 

L'isola privata di San Clemente non è raggiungibile con i comuni mezzi di trasporto pubblici.

Solo la navetta privata del San Clemente Palace Hotel & Resort e i taxi acquei hanno la possibilità di raggiungere quest'oasi di pace.

 

* Servizio navetta gratuito da Piazza San Marco 

- fermata San Marco-Vallaresso

 

* Contatti: info@sanclementepalacevenice.com / Tel. 39 041 2445001

 

MAPPA ISOLA DI SAN CLEMENTE


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