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Mangiare a Venezia

Come tutti i grandi centri, Venezia è invasa da pizzerie, finte trattorie e anonimi ristoranti che offrono la possibilità di consumare un pasto leggero e poco costoso o che reclamizzano il cosidetto "menu turistico" .

 

Se si viaggia in economia, è meglio mangiare un buon piatto di pasta e un'insalata, cosa che si può fare ovunque, in particolare lungo gli itinerari più frequentati e nei dintorni della stazione ferroviaria.

 

Questi sono locali più convenienti e alla mano, ma si tratta  comunque di menu banali che non danno l'opportunità di assaggiare la meravigliosa varietà della cucina locale.

 

Dove mangiare a Venezia

 

Meglio orientarsi sulle osterie o i tradizionali "bacari", una via di mezzo fra osteria e trattoria, dove potrete scoprire i sapori tipici della gastronomia locale sgranocchiando qualche "cicheto", in un ambiente informale e conviviale,

Alcuni chiudono presto la sera, subito dopo l'ora dell'aperitivo, mentre altri rimangono aperti fino all 22.00 circa.

In genere dispongono anche di alcuni tavoli, ma i veneziani li frequentano soprattutto per bere al banco un'"ombra" ( bicchiere di vino ) con uno stuzzicchino, di solito una fetta di pane con prosciutto crudo, polpette, verdure arrosto, sardine o baccalà.

 

Anche se ci sono locali che riescono a contenere il prezzo, bisogna sapere, però, che un "cicheto" al banco ha un prezzo, ma accomodarsi al tavolo può far lievitare i costi considerevolmente.

 

Questi spuntini si possono consumare nelle osterie e nelle cantine, dove c'è gran varietà di vini e i clienti sono soprattutto del luogo.

Molti, come Do Mori, si trovano nelle affollate calli vicino a Rialto; una delle più graziose è la Cantina del Vino già Schiavi vicino a Ponte San Torvaso.

 

Ristoranti tipici a Venezia

 

Chi non ha problemi di budget può concedersi il lusso di cenare in uno dei ristoranti storici della città, che offrono un ambiente raffinato e una cucina di grande qualità.

Non mancano di certo ristoranti e trattorie, da scovare nelle zone più popolari e caratteristiche della città, come i sestieri di Cannaregio e Castello, campo Santa Margherita e l'isola della Giudecca.

 

Venezia ha una tradizione gastronomica plurisecolare, legata ai prodotti del mare, ma anche ai frutti delle isole lagunari e del suo entroterra.

Il turista che cerca genuinità, cortesia, semplicità spesso viene deluso.

Il turismo di massa oggi imperante, che tutto livella, rende molto spesso difficile riuscire a ritrovare un'autantica e onesta cucina veneziana.

Il facile guadagno ha decisamente snaturato quasi tutti i locali e appiattito tutte le proposte e varietà di menù.

Ma alcuni ristoratori hanno cercato di differenziarsi, cercando di migliorare la loro offerta, garantendo prodotti tipici abbinati a vini della regione, il tutto con un rapporto qualità/prezzo assolutamente concorrenziale.

Queste "mosche bianche", a fronte dell'enorme offerta ristoratizia veneziana, hanno creato l'associazione dei "Ristoranti della Buona Accoglienza", che raccomandiamo fortemente.

 

Essi sono: Agli Alboretti, Ai Gondolieri, Ai Mercanti, Al Covo, Al Graspo de Ua, Alle Testiere, Antico Martini, Corte Sconta, Da Ignazio, Fiaschetteria Toscana, La Caravella, Osteria da Fiore, Quadri, Vini da Gigio.

 

Vorremmo però segnalare qualche altro locale che non deluderà l'attento turista, sia per il buon livello di prezzo, sia per le sue caratteristiche peculiri: Le Bristot de Venise, Da Mario alla Fava, il Paradiso Perduto. l' Anice stellato, A la Vecia Cavana, la Trattoria da Marisa, l' Osteria la Zucca, Ae Carampane, Vecio Fritolin, Al Nuovo Galeone, l' Altanella, la Trattoria da Andri al Lido, Ai Murazzi al Lido.

Infine se vi trovate a Murano, la Trattoria Busa della Torre da Lele e, se vi siete attardati a Burano, suggeriamo la Trattoria Al Gato Nero.

 

Bar, caffè, pasticcerie e gelaterie a Venezia

 

Molti bar a Venezia sono frequentati per tutto il giorno dai turisti, che vi sostano per riposare e per consultare le guide turistiche.

La clientela aumenta a metà mattina e attorno all'ora di pranzo, poichè i veneziani entrano prima per un caffè, più tardi per uno spuntino.

 

Quanto ai caffè, vanno da quelli più semplici, a quelli più lussuosi e vecchio stile, come il Caffè Quadri e il Caffè Florian.

 

Persino i locali più modesti forniscono una serie completa di rinfreschi e generi di conforto, dal caffè del mattino alla birra del mezzogiorno, da un aperitivo al liquore prima di andare a dormire.

 

In un bar si può anche fare uno spuntino in qualsiasi ora del giorno: dolci al mattino, panini all'ora di pranzo, di nuovo dolci, e talora gelato artigianale, offerto in una vasta gamma di gusti, alcuni specifici di Venezia.

Paolin a Campo Santo Stefano è una delle gelaterie migliori, ma vanno provati anche Il Doge, in Campo Santa Margherita, e Nico alle Zattere, che fa un ottimo gianduiotto, specialità di origine veneziana.

 

Tutti i bar servono panini, toast, pizzette e appetitosi tramezzini, proposti in un'infinità di varianti.

Alcuni sono anche pasticcerie, nel qual caso offrono un'ampia scelta di dolci da mangiare sul posto o da portare via.

Chi si trova vicino alle Gallerie dell'Accademia deve cercare la piccola Pasticceria Vio, oppure, se non bada a spese, andare all' Harry's Dolci alla Giudecca.

Anche i wine bar sono un buon posto dove fermarsi per pranzo, avendo spesso una scelta di spuntini tradizionali veneti.

 

Cibo Vegetariano

 

I ristoranti solo vegetariani a Venezia sono rari, ma chi ammette il pesce non avrà difficoltà a mangiare bene.

Altrimenti si trova una grande varietà di piatti senza carne, come antipasti, minestre, pasta e risotti con sughi.

Insalate e verdure sono sempre molto buone, così come le frittate e l'ampia scelta di formaggi.

 

Orari e prezzi

 

A pranzo i ristoranti sono aperti dalle 12 alle 15 e alla sera chiudono abbastanza presto, difficilmete vi daranno un tavolo dopo le 22.

Indipendentemente dalla fascia di prezzo, i migliori ristoranti di Venezia sono sempre molto affollati: la prenotazione è caldamente consigliata.

 

Nei locali più economici e nelle pizzerie si può fare un pasto di due portate e mezzo litro di vino con circa € 10-15.

I pasti di tre portate in media costano € 18-25, mentre nei locali lussuosi è difficile spendere meno di € 50-70.

 

Naturalmente in questi prezzi è incluso il coperto ma non sempre il servizio, che può comportare un ulteriore 10%.

La mancia è a discrezione del cliente.



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